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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


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  CURRENT TRENDS AND CONTROVERSIES IN HIP DISORDERS - PART I


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 February;61(1):51-65

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Revisione di sostituzione totale di anca

Lakstein D.

E. Wolfson Medical Center, Holon, Israel


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Con il notevole incremento della prevalenza dell’artroplastica totale di anca (THA), la revisione di THA è divenuta una procedura frequente e presenta numerose problematiche al chirurgo. L’obiettivo di questo articolo era di fornire una revisione di alcuni degli aspetti più problematici della chirurgia di revisione di sostituzione totale di anca, focalizzando l’attenzione su diversi concetti ricostruttivi recentemente introdotti. L’esposizione chirurgica dovrebbe essere attentamente selezionata per permettere un corretto accesso per la rimozione dei vecchi componenti e la ricostruzione, minimizzando il danno all’osso e ai tessuti molli. Sebbene l’approccio postero-laterale sia sufficiente in molti casi, approcci più estendibili, come l’osteotomia trocanterica di scorrimento, migliorerebbero l’esposizione in caso di ricostruzioni più complesse. Inoltre, l’ampia osteotomia trocanterica facilita l’estrazione degli steli femorali. Mentre la minima perdita di osso femorale può essere trattata con steli primari convenzionali, perdite ossee più importanti possono essere trattate adeguatamente con steli modulari a fissazione distale. Difetti acetabolari contenuti possono essere trattati con cotili altamente porosi non cementati nei casi in cui può essere ottenuta una stabilità primaria. Quando non può essere ottenuta la stabilità primaria, il “cup-cage” costituisce una tecnica di ricostruzione sicura, sebbene difficile. Difetti non contenuti richiedono un supporto strutturale nella forma di omoinnesto o di “augments” metallici. La chirurgia di revisione in due tempi con l’impiego di spaziatori cementati impregnati di antibiotici rappresenta attualmente lo standard nel trattamento dell’infezione cronica di THA. Nell’anca revisionata diverse volte, i tassi di complicanze maggiori, quali l’infezione e la dislocazione, aumentano drammaticamente dopo la quarta revisione.

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