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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  CURRENT TRENDS AND CONTROVERSIES IN HIP DISORDERS - PART I


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 February;61(1):43-9

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cuscinetti a sfere in ceramica nella sostituzione totale di anca

Chen D., Lin S., Cutrera N., Padgett D., Wright T.

Hospital for Special Surgery, New York, NY, USA


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Le teste di femore in ceramica sono state introdotte nell’artroplastica totale di anca per il loro modulo altamente elastico e la loro compattezza, l’elevata bagnabilità, la bassa frizione, e l’eccellente resistenza allo sfregamento. Tuttavia, un problema frequentemente osservato sulle teste in ceramica è rappresentato dalla presenza di frammenti di metallo traslocati sulla superficie di appoggio. L’obiettivo di questo studio era di valutare la localizzazione e l’entità del trasferimento di metalli sugli impianti recuperati e di determinare i fattori che potrebbero essere associati a questo fenomeno. Sono state esaminate sessantotto anche di ceramica e sono state raccolte le informazioni demografiche relative a tutti i 68 casi. La superficie di ciascuna testa in ceramica è stata analizzata per la presenza di metallo utilizzando un sistema di gradazione soggettivo. La profilometria a luce bianca non di contatto è stata utilizzata per caratterizzare la rugosità di superficie dell’apice, al di sotto dell’equatore, e nelle sedi di trasferimento del metallo; l’87% delle teste in ceramica presentava un trasferimento di metallo con un grado medio di 2,6. Circa il 13% del trasferimento di metallo si verificava all’apice, il 73% all’equatore, e il 14% al di sotto dell’equatore. Il 35% dei campioni esaminati era analizzato per osteolisi o perdita ossea, e il 25% per dislocazione o instabilità. Le teste riviste per insuccesso del device ed osteolisi o perdita ossea presentavano una rugosità di superficie significativamente maggiore rispetto a quelle rianalizzate per frattura periprotesica e dislocazione o instabilità. La rugosità di superficie misurata all’interno del trasferimento del metallo era significativamente maggiore rispetto a quella misurata all’apice e al di sotto dell’equatore. La rugosità di superficie era correlata significativamente con il grado soggettivo di consumo. Le teste in zirconio presentavano misurazioni di rugosità di superficie significativamente maggiori all’apice e al di sotto dell’equatore rispetto alle teste in alluminio. Queste regioni metalliche, a causa della sublussazione della testa e/o impingement con la struttura acetabolare metallica, causano un aumento della rugosità di superficie che probabilmente crea tassi maggiori di consumo degli inserti articolanti acetabolari in polietilene

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