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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  ORTHOPEDIC TRAUMA UPDATE PARTE II


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 December;60(6):491-6

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Fratture al di sopra delle protesi totali di gi-nocchio

Mannan K.

Trauma and Orthopaedics, Whipps Cross University Hospital Trust, London, UK


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Sebbene queste tipologie di fratture peri-protesiche siano rare, esse hanno una frequenza crescente e sono difficili da trattare. La crescita esponenziale dell’artroplastica di ginocchio e il trend demografico di aumentata longevità spiegano come le fratture peri-protesiche diventeranno più frequenti. In questo articolo, gli Autori trattano dei particolari problemi incontrati nel trattamento di fratture distali di femore al di sopra di una protesi totale di ginocchio (TKR). Secondo recenti stime, l’incidenza di frattura dopo TKR è compresa tra 0,3% e 2,5% (secondo recenti valutazioni essa arriva fino al 4,9%, con una prevalenza a sei anni di 1,8%); esse sono più frequenti nei soggetti anziani e nei pazienti di sesso femminile. La frattura più frequente al di sopra di TKR è rappresentata da una frattura di femore sopracondilare. Il trattamento può essere conservativo se la frattura non è scomposta e se la protesi è stabile, altrimenti deve essere preso in considerazione l’intervento chirurgico. Il paziente deve essere seguito attentamente nel piano di trattamento per evitare complicanze correlate all’osteoporosi, alla scarsa qualità del tessuto osseo e per ridurre comuni problematiche, come la non-unione e la mal-unione. I tassi di complicanze sia per il trattamento chirurgico che per quello conservativo sono del 30%.

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