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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  HIP AND KNEE RECONSTRUCTION


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 Giugno;60(3):209-16

lingua: Inglese

Artroplastica totale di anca con approccio mini-invasivo

Weeden S. H., Ogden S., Huo M. H.

Texas Hip and Knee Center and Plaza Medical Center, Fort Worth, TX, USA


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A causa del crescente interesse da parte dei pazienti e dei medici clinici alle sostituzioni totali dell’anca con approccio mini-invasivo, si rendono necessari ulteriori studi clinici per delineare in maniera più precisa i rischi e i benefici derivanti da questa procedura chirurgica. Mentre la maggior parte dei chirurghi che effettuano l’artroplastica totale dell’anca con accesso mini-invasivo o attraverso una piccola incisione è d’accordo sul fatto che la ripresa del paziente sia più rapida, gli oppositori sostengono che vi sia un maggior tasso di complicanze con curve d’apprendimento molto lunghe per queste procedure, difficili dal punto di vista tecnico. L’evoluzione dei moderni impianti prevede il rivestimento dell’anca preservando il tessuto osseo e protesi d’anca con una testa metallo-su-metallo di grande diametro e continua a influenzare le tecniche chirurgiche. La chirurgia con approccio mini-invasivo sarà associata verosimilmente a programmi di riabilitazione accelerata, controllo multimodale del dolore postoperatorio e procedure di risparmio del tessuto osseo rispetto a procedure eseguite soltanto attraverso incisioni cutanee ridotte.

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