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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2009 Febbraio;60(1):1-7

 ARTICOLI ORIGINALI

Cotile a press-fit con inserto in UHMWPE standard e reticolato. Risultati clinici e radiografici a cinque anni

Bistolfi A. 1,2, Rosso F. 3, Colzani G. 3, Belsanti S. V. 3, Massazza G. 2,3, Crova M. 2,3

1 II Clinica Ortopedica, AO CTO/M Adelaide, Torino, Italia
2 Dipartimento di Ortopedia, Traumatologia e Medicina del Lavoro Università degli Studi di Torino, Torino, Italia
3 Università degli Studi di Torino, Italia

Obiettivo. Le cup acetabolari con il metal back che forniscono una osteointegrazione sulla superficie esterna e il supporto all’interno per un inserto in polietilene sono il sistema acetabolare più diffuso nella protesica d’anca, con buoni risultati e follow-up lungo. Obiettivo di questo studio era valutare a medio termine un gruppo di cup a press fit metal-backed.
Metodi. Centoventicinque pazienti, trattati con una cup Trilogy® sono stati valutati clinicamente (HSS hip-scoring system) e radiograficamente per un periodo medio di 5,5 anni.
Risultati. Tutti i pazienti hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo (P<0,05) di tutti i parametri clinici dell’HHS. Due cup sono state reimpiantate (1.6%): una per mobilizzazione asettica, l’altra per lussazione recidivante. Gli esami radiografici mostravano linee di radiolucenza in progressione solo in un caso (quello sottoposto a reimpianto), e nessun altro segno di fallimento (loosening, fratture, mobilizzazione) per tutti i casi studiati; in 14 casi sono state rilevate delle calcificazioni eterotopiche.
Conclusioni. Lo studio ha mostrato che la cup Trilogy® ottiene buoni risultati clinici a medio termine, con un’adeguata stabilità primaria che permette l’osteointegrazione e con un miglioramento generale della funzionalità del paziente. In considerazione del follow-up breve, è necessario proseguire l’osservazione del sistema fino a ottenere una valutazione a lungo termine, che attualmente costituisce il gold-standard nella protesica d’anca.

lingua: Italiano


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