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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2008 Ottobre;59(5):275-81

lingua: Italiano

La ricostruzione a cielo aperto nelle rotture massive inveterate della cuffia dei rotatori. Nostra esperienza

Zanchi A., Minati S., Boi M., Bianchini G.

Reparto di Ortopedia Ospedale Civile di Cles, Trento, Italia


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è di presentare l’esperienza degli autori in 12 anni di trattamento delle rotture massive inveterate della cuffia dei rotatori trattate a cielo aperto e di valutarne i risultati a distanza, clinicamente e, in alcuni casi, tramite esami strumentali.
Metodi. Un totale di 89 pazienti è stato operato in un periodo di tempo di 12 anni presso l’Ospedale civile di Cles. I pazienti sono stati rivalutati con un follow-up medio di 5,8 anni. In 27 casi si è reinserita la cuffia al trachite; in 31 casi si è reinserito il sottospinoso ed effettuata la sutura side-to-side del sovraspinoso con l’intervallo dei rotatori; in tre casi si è eseguita la procedura secondo Apoil e Augereau; in 16 casi si è coperta la testa omerale con tessuti molli di vicinanza; in soli 12 casi si è dovuta eseguire la semplice acromionplastica per l’assoluta mancanza di strutture molli sottoacromiali.
Risultati. I risultati sono stati soddisfacenti. Si è evidenziato un miglioramento significativo di tutti i parametri considerati rispetto alla valutazione preoperatoria. I casi, rivalutati con risonanza magnetica nucleare o raggi X, non hanno mostrato evoluzione in artropatia da rottura di cuffia.
Conclusioni. A nostro giudizio l’intervento a cielo aperto rappresenta una valida opzione nelle lesioni inveterate della cuffia dei rotatori anche in età avanzata e quando sia in dubbio la possibilità di riparazione.

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