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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  AN UPDATE ON ELBOW JOINT


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2008 February;59(1):43-8

lingua: Inglese

Rottura del tendine bicipitale distale. Tecniche di reinserzione, risultati biomeccanici e miglioramento clinico

Kettler M. 1, Tingart M. J. 2, Lunger J. 3, Kuhn V. 4

1 Orthopedic Department Redcross Hospital Munich, Munich, Germany
2 Department of Orthopedic Surgery University of Regensburg, Regensburg, Germany
3 Surgical Department Redcross Hospital Munich, Munich, Germany
4 Department of Trauma Surgery and Sports Medicine Medical University of Innsbruck Innsbruck, Austria


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La reinserzione chirurgica è il trattamento preferito per le rotture del tendine bicipitale distale. Il trattamento incruento porta a una riduzione della flessione e supinazione dell’avambraccio. Sono state descritte numerose tecniche per la reinserzione del tendine, comprese suture transossee, utilizzo di ancorette, tenodesi con viti, e una tecnica basata sull’utilizzo di EndoButton™. La riparazione del tendine può essere eseguita attraverso un accesso singolo o con due incisioni. Gli studi biomeccanici hanno mostrato che la reinserzione del tendine bicipitale distale con punti transossei o con ancorette permette una riabilitazione postoperatoria precoce. Con l’utilizzo di EndoButton™ si ottengono i risultati migliori. Attualmente l’evidenza clinica in letteratura mostra risultati da buoni a eccellenti con entrambe le procedure e non predilige un accesso o un mezzo di sintesi in particolare. Entrambe le strategie chirurgiche mostrano un basso tasso sovrapponibile di complicanze. Le rotture croniche possono essere trattate con innesti tendinei o di fascia.

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