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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2008 February;59(1):15-20

lingua: Italiano

Il trattamento dell’alluce valgo mediante osteotomia Scarf

Sabatino C., Fino A., Basso M., Viglierchio P., Zoccolan A., Torasso G.

Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Clinica Ortopedica Università degli Studi di Torino
Ospedale San Luigi Gonzaga, Orbassano, Torino


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Obiettivo. Scopo dello studio è stato quello di valutare i risultati radiografici e clinici in seguito ad osteotomia Scarf eventualmente associata ad Akin in pazienti affetti da valgismo dell’alluce.
Metodi. Dal 1 febbraio 2000 al 31 marzo 2007 presso la Clinica Ortopedica dell’Ospedale San Luigi di Orbassano (Torino) sono stati trattati 51 piedi con osteotomia Scarf e 88 piedi con osteotomia Scarf associata ad Akin per alluce valgo, per un totale di 139 piedi e 127 pazienti (12 trattati bilateralmente). Il follow-up medio è stato di 32 mesi (min 4, max 60); l’età media dei pazienti era di 52,5 anni (min 27, max 78); i pazienti reclutati per lo studio erano 111 e 116 uomini. Criteri di inclusione per l’intervento chirurgico sono stati il dolore localizzato sulla prima articolazione metatarso-falangea, tale da impedire le normali attività quotidiane dei pazienti ed i valori radiografici degli angoli MF1, IM, l’angolo articolare della testa del primo metatarsale (proximal articular set angle, PASA) e l’angolo articolare distale (distal articular set angle, DASA) se maggiori rispettivamente di 15°, 12°, 8° ed 8°, misurati in proiezione dorso-plantare; nel follow-up sono stati rivalutati gli stessi angoli radiografici ed i parametri proposti dalla scala di Groulier, assegnando un punteggio postoperatorio ad ogni paziente.
Risultati. Dal punto di vista radiografico l’angolo IM è passato da una media di 15,8° ad una media di 10,4°, l’angolo MF1 è passato da 39,8° a 14,7°, il PASA da 16,3° a 6,8° ed il DASA da 16,9° a 5,4°. Clinicamente, secondo lo score di Groulier, nel 66,7% dei casi il risultato dell’intervento è stato ottimo, nel 27,8% dei casi buono, nell’3,5% accettabile, nell’2% dei casi pessimo, per una media totale di 61,6 punti. Le complicanze più evidenti sono state 3 casi di alluce varo post-chirurgico e 6 casi di recidiva.
Conclusioni. Il tipo di tecnica utilizzata è risultata idonea nella gran parte dei casi, sicura e versatile, con una rapida ripresa funzionale dei pazienti. Le complicanze riscontrate sono compatibili numericamente con quelle riportate in letteratura.

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