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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2008 Febbraio;59(1):1-5

lingua: Italiano

Trattamento delle fratture di scafoide carpale con vite percutanea Twin-fix®

Prencipe R., Basso M., Viglierchio P., Zoccolan A., Fino A., Agati G.

Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Clinica Ortopedica Università degli Studi di Torino Ospedale San Luigi Gonzaga, Orbassano, Torino


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Obiettivo. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare i risultati ottenuti dopo il trattamento di sintesi delle fratture di scafoide mediante l’impiego della vite cannulata Twin-Fix® per via percutanea.
Metodi. Nel periodo 2000-2006 sono stati trattati chirurgicamente 30 pazienti; tra loro 25 presentavano una diagnosi recente di frattura instabile (tipo B) mentre i rimanenti 5 presentavano una pseudoartrosi secondo la classificazione di Herbert e D’Arienzo. Sono stati quindi valutati la durata dell’ immobilizzazione postoperatoria, la necessità di iniziare una riabilitazione assistita, i risultati funzionali con l’aiuto della Mayo Wrist Score (MWS), il tempo necessario alla ripresa lavorativa e il grado di soddisfazione del paziente.
Risultati. Tutti i pazienti hanno evidenziato una consolidazione radiografica in media dopo 8,6 mesi. Il punteggio medio della MWS è stato di 98,4. I risultati funzionali sono stati classificati come eccellenti in tutti e 30 i pazienti.
Conclusioni. La sintesi percutanea mediante viti cannulate Twin-Fix® si è dimostrata una procedura sicura ed efficace nelle fratture di scafoide recenti e nel trattamento di quelle pseudoartrosi che non prevedono l’indicazione all’ utilizzo di innesti ossei. È stata inoltre raggiunta una rapida guarigione e una pronta ripresa delle attività sportive e lavorative con grande soddisfazione da parte del paziente.

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