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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CASI CLINICI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2007 August;58(4):333-7

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Osteoma osteoide dell’epifisi distale del radio. Descrizione di un caso clinico

Zoccola K. 1, Damilano M. 2, Matteotti R. 1, Martorano D. 3, Verna V. 3, Larosa G. 2

1 Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera CTO, CRF, MA, Torino 2 Divisione di Ortopedia e Traumatologia Ospedale Maggiore, Chieri, Torino 3 Unità Operativa Autonoma di Radiologia Diagnostica Dipartimento di Diagnostica per Immagini Azienda Ospedaliera CTO, CRF, MA, Torino


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L’osteoma osteoide è un tumore benigno a prevalente fenotipo osteoblastico con dimensioni limitate (<1 cm) ma che si manifesta con dolori ossei ingravescenti, a carattere continuo, generalmente più accentuati durante la notte. L’osteoma osteoide è una lesione molto comune e rappresenta circa il 12% dei tumori benigni dell’osso. La localizzazione dell’osteoma osteoide è ubiquitaria, ma, per lo più, unica. È caratterizzato da tumefazione delle parti molli. La diagnosi si avvale, oltre all’ausilio della clinica, dell’impiego di radiografie, di RMN, di TC e scintigrafia trifasica. Il trattamento principale attuale consiste nell’impiego della termoablazione percutanea tramite radiofrequenze. In questo lavoro viene presentato il caso di un osteoma osteoide dell’epifisi distale di radio, il suo quadro di presentazione, l’iter diagnostico, e l’essere dovuti ricorrere all’intervento chirurgico tradizionale a cielo aperto visto l’insuccesso della termoablazione per cutanea tramite radiofrequenze. Dal caso presentato emerge, quindi, che, nonostante i buonissimi risultati riportati in letteratura della termoablazione, esistono alcune sedi di localizzazione in cui non bisogna dimenticare l’intervento chirurgico tradizionale, a cielo aperto, che favorisce la completa escissione della neoformazione

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