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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2007 August;58(4):297-301

lingua: Italiano

Utilizzo del modulo periarticolare Orthofix nelle fratture del pilone tibiale. Una scelta attuale

Caresio M., Damilano M., Bosa G., Indemini E.

Divisione di Ortopedia e Traumatologia Ospedale Maggiore Chieri, Torino


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Obiettivo. L’obiettivo di questo lavoro era valutare i risultati ottenuti a seguito dell’impiego del modulo periarticolare Orthofix per il trattamento di fratture di pilone tibiale, in alterantiva alle altre metodiche.
Metodi. Sono state incluse nello studio 43 fratture di pilone tibiale con completa dissociazione tra diafisi e metafisi. La valutazione è stata eseguita su 39 casi, dal momento che 2 pazienti sono ancora in trattamento, un paziente è deceduto dopo la guarigione e un paziente è stato perso al follow-up. In 17 casi si è trattato di traumi a bassa energia e in 26 casi di traumi ad alta energia. Per la valutazione è stata utilizzata una serie di parametri oggettivi come la deambulazione e il range of motion (ROM) associati a parametri soggettivi come il dolore e la soddisfazione personale.
Risultati. In 39 casi è stata ottenuta una guarigione completa. Complessivamente si sono avuti buoni risultati nella regressione della sintomatologia dolorosa in ~ 70% dei casi. Un buon 87% dei pazienti è tornato a camminare senza l’impiego di ausilii. Venticinque pazienti (64%) hanno ripreso una motilità uguale a quella precedente al trauma. Trentacin-que pazienti, pari a un 87%, si sono espressi con un giudizio buono-ottimo dei risultati acquisiti. Non ci sono state complicanze intraoperatorie né casi di artrite settica. In 7 casi (18%), però, i pazienti sono andati incontro a una degenerazione artrosica e in 3 casi a una deviazione assiale > di 10°.
Conclusioni. Nonostante nella patologia del pilone tibiale non esista uno strumento terapeutico ideale e sempre efficace, i confortanti risultati da noi raggiunti ci inducono a ritenere che la strada intrapresa sia fruttuosa e, quindi, da perseguire.

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