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Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2007 Febbraio;58(1):65-80

 REVIEW

Il ginocchio con lesioni legamentose multiple

Fanelli G. C., Edson C. J., Reinheimer K. N.,Garofalo R.

Danville, PA, USA

Il ginocchio con lesioni legamentose multiple è per la chirurgia ortopedica un problema complesso. Le lussazioni di ginocchio comportano in molti casi lesioni di legamento crociato anteriore (LCA), legamento crociato posteriore (LCP) e almeno un complesso legamentoso collaterale. È essenziale un attento esame delle condizioni vascolari dell’arto, a causa del rischio di compromissione arteriosa e/o venosa. Queste lesioni complesse richiedono un approccio sistematico alla valutazione e al trattamento. L’esame clinico e gli approfondimenti di imaging permettono al chirurgo di formulare una diagnosi corretta e impostare un piano di trattamento. La ricostruzione artroscopica combinata di LCA e LCP è una procedura riproducibile. La stabilità del ginocchio viene migliorata nel postoperatorio, come confermato da diversi punteggi di valutazione legamentosa, test artrometrici, e indagini radiografiche in stress. Le lesioni acute del legamento collaterale mediale, se combinate con lesioni di LCA/LCP, possono essere trattate in certi casi con l’utilizzo di un tutore. Lesioni del punto d’angolo postero-esterno associate a lesioni di LCA/LCP vanno trattate, se possibile, con una sutura diretta, e associate a una ricostruzione utilizzando un innesto autologo robusto (tendine bicipitale intero o parziale, semitendinoso) o innesto omologo (tendine d’Achille o tendine rotuleo). Il timing chirurgico dipende dai legamenti lesionati, dalle condizioni vascolari dell’arto, dalla stabilità della riduzione, e dallo stato generale di salute del paziente. Noi preferiamo, per gli interventi di ricostruzione in questi casi, l’utilizzo di allograft, per la robustezza di questi innesti di grosse dimensioni, e per non determinare nel paziente una sofferenza nel sito donatore.

lingua: Inglese


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