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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  IL CLINICAL RISK MANAGEMENT NELLE STRUTTURE SANITARIE


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Ottobre;57(5):419-21

lingua: Italiano

Promuovere la qualità assistenziale investendo sul processo di gestione del rischio

Tessa L., Raciti I. M.

Direzione Sanitaria A.S.O. San Giovanni Battista, Torino


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Nel nostro Paese e nel contesto internazionale si assiste oggi a un rinnovato interesse per il tema della sicurezza e della qualità delle prestazioni; in sanità il tema della gestione del rischio per i pazienti si configura principalmente come gestione del rischio clinico e pone la forte esigenza di integrazione tra i sistemi di qualità e di sicurezza. Nella realtà italiana, per una serie di motivi culturali, psicologici e, soprattutto, per la paura di conseguenze medico-legali si producono forti resistenze da parte dei professionisti. Tali resistenze devono essere affrontate con una metodologia adeguata che tuteli il professionista, ma, soprattutto, sul piano culturale, occorre impegnare risorse e strumenti atti a modificare l’ottica con la quale si guarda l’errore. Pertanto la sensibilizzazione, la formazione specifica, il dare spazio alla riflessione e alle critiche dei professionisti su queste tematiche rappresentano le fasi di avvio di un programma di gestione dei rischi. La problematica degli eventi avversi occorsi ai pazienti ospedalizzati è stata in Italia finora trattata parzialmente, sia sotto il profilo della tipologia di rischio, sia sotto il profilo delle tecniche e degli strumenti di misurazione. Nel corso dell’ultimo decennio le cause penali e civili nel settore sono andate aumentando e il fenomeno dell’errore in medicina sta assumendo dimensioni non più trascurabili. In questo contesto si sta definendo sempre più nei sistemi di governo aziendali una stretta relazione fra sistema qualità, sicurezza e gestione del rischio. Lo scopo di un approccio di gestione del rischio clinico è aiutare gli operatori a migliorare la sicurezza e la qualità complessiva delle cure. A tale proposito, il processo deve essere olistico sia in riferimento alla natura stessa del rischio che agli aspetti di gestione dello stesso, tuttavia risulta utile focalizzare alcuni specifici aspetti del rischio per l’utente. Presso l’Azienda Sanitaria San Giovanni Battista di Torino è stato attivato un progetto di prevenzione degli eventi avversi occorsi ai pazienti a seguito di intervento chirurgico. L’idea di sviluppare un sistema di gestione del rischio clinico e assistenziale presso l’Azienda è nata, come in gran parte della sanità ospedaliera, per gli importanti cambiamenti organizzativi e legislativi, per il miglioramento della qualità dei servizi e per il notevole incremento dei costi assicurativi oltre che gestionali.

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