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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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  IL CLINICAL RISK MANAGEMENT NELLE STRUTTURE SANITARIE


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Ottobre;57(5):413-7

Trying to quantify clinical malpractice

Messori Ioli G., Pasqualucci A., Borsotti M.

Struttura Complessa Direzione Sanitaria Presidio Ospedaliero di Chieri –ASL 8, Torino


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Il “mondo della sanità” non è ancora così sicuro come dovrebbe essere. Numerosi studi a livello internazionale dimostrano che gli errori in campo sanitario rappresentano una delle principali cause di morte e di danni permanenti. Tuttavia, anche se molti autori pubblicano dati e statistiche in merito, non siamo ancora in grado di delineare con precisione un quadro epidemiologico degli errori. I “quasi-errori” (near misses), ovvero tutte quelle situazioni che non esitano in un danno effettivo, rappresentano un settore interessante da indagare: sono infatti numerosissimi ed offrono l’opportunità di studiare le criticità del sistema senza suscitare la paura di ripercussioni legali per gli operatori. Il fenomeno della “clinical malpractice” riveste infatti grande importanza, non solo, primariamente, per le ripercussioni sulla salute dei pazienti, ma anche per le sempre più ingenti ripercussioni che si riflettono sui costi del sistema (polizze assicurative sempre più care, richieste risarcitorie, cause legali, ecc.) e sulla fiducia dei cittadini nei confronti degli operatori sanitari. In futuro si delinea quindi la necessità di giungere ad una nomenclatura standardizzata, così da poter quantificare con precisione il fenomeno degli errori in campo sanitario. Sarà necessario infine attendere e promuovere un cambiamento culturale e un approccio non-punitivo all’errore, per poter assistere a cambiamenti significativi.

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