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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  COMUNICAZIONI SUL TEMA: ANCA


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Agosto;57(4):377-9

lingua: Italiano

Lo stelo CLS: quali reali limiti al suo impiego?

Dettoni A., D’ Aleo P., Visca G., Dettoni F.

Divisione di Ortopedia-Traumatologia ASL 18 Alba-Bra, Cuneo


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Obiettivo. Lo stelo CLS è stato utilizzato presso il Reparto di Ortopedia e Traumatologia del nostro ospedale dal 1992 fino ad oggi. Per avvalorare la sensazione di grande affidabilità dello stelo sono stati strettamente monitorati i casi borderline o fuori indicazione.
Metodi. Sono stati rivalutati gli impianti dal 1992 al 2003: 935 steli in abbinamento a vari cotili non cementati (Harris-Galante 251, Duralock 205, Fitmore 479).
Risultati. Dalla revisione della casistica circa il 20% degli steli impiantati avevano uno scostamento dall’indicazione standard; più precisamente: 5 punti 10% (93 casi), 6-7 punti 5% (47 casi), > 7 punti 5% (45 casi).
Conclusioni. È stata evidenziata una buona sopravvivenza degli steli CLS anche con indicazioni forzate senza specifiche differenze rispetto alle indicazioni standard dell’Autore. Verosimilmente la grande affidabilità dello stelo è legata alla sua geometria tridimensionale a cuneo: ciò permette un buon ancoraggio prossimale anche nelle indicazioni più difficili.

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