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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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FRATTURE DELLE TUBEROSITÀ OMERALI  LE FRATTURE DELLA GLENO-OMERALE.SINTESI, PROTESI, ARTROSCOPIA:TECNICHE A CONFRONTO


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):345-50

Arthroscopic treatment for greater tuberosity fractures: rationale and operative technique. Minimally displaced greater tuberosity fractures: why we treat them arthroscopically

Taverna E. 1, Sansone V. 2, Battistella F. 1, De Ponti A. 3

1 II Division of Shoulder Surgery Istituto Ortopedico Galeazzi, Milan, Italy
2 Clinic of Orthopedics Istituto Clinico Humanitas University of Milan, Milan, Italy
3 Division of Orthopedics IRCCS Ospedale San Raffaele, Milan, Italy


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Viene descritta una nuova tecnica chirurgica artroscopica per il trattamento delle fratture con minima scomposizione del trochite omerale e delle lesioni associate dei tessuti molli. Questo tipo di frattura viene generalmente trattata con metodiche conservative. Tuttavia è stato recentemente sottolineato il fatto che una scomposizione anche lieve provoca una disfunzione articolare della spalla e richiede un’accurata riduzione e sintesi. Inoltre le fratture scomposte del trochite omerale presentano una frequenza elevata di lesioni associate dei tessuti molli che spesso vengono misconosciute. Per evitare di sottostimare le lesioni associate è stato suggerito di effettuare una ricognizione artroscopica prima del trattamento chirurgico aperto della frattura del trochite. In 2 precedenti casi clinici abbiamo descritto l’utilizzo dell’artroscopia non solo per diagnosticare e trattare rispettivamente una rottura di cuffia e una lesione di Bankart associate a una frattura con minima scomposizione del trochite omerale, ma anche per ridurre e trattare definitivamente la frattura stessa. Con il miglioramento della tecnica chirurgica e dello strumentario abbiamo ulteriormente raffinato e sistematizzato la nostra procedura artroscopica originaria che abbiamo routinariamente applicato fin dal 1997 e che qui presentiamo.

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