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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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LE PROTESI, LE ESPERIENZE CLINICHE E LE NOVITÀ TECNOLOGICHE A CONFRONTO  LE FRATTURE DELLA GLENO-OMERALE.SINTESI, PROTESI, ARTROSCOPIA:TECNICHE A CONFRONTO


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 August;57(4):337-44

lingua: Italiano

Il sistema protesico di spalla SMR

Gambrioli P. L. 1, Castagna A. 2, Borroni M. 2, Randelli M. 2

1 Seconda Divisione di Chirurgia Ortopedica e Traumatologica Modulo di Chirurgia della Spalla e del Gomito Istituto Ortopedico Gaetano Pini, Milano
2 Istituto Clinico Humanitas, Rozzano, Milano


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Il sistema protesico SMR è stato il primo sistema protesico integrato che permette di utilizzare lo stesso stelo non cementato o la stessa base glenoidea non cementata per costruire una protesi a scivolamento o una protesi inversa e recentemente è stato completato con una protesi di superficie per la chirurgia mini-invasiva nel soggetto giovane con danni cartilaginei irreparabili a livello dell’articolazione gleno-omerale. La protesi di spalla è evoluta nell’ultimo decennio dalla protesi monoblocco di Neer alle moderne protesi modulari e anatomiche che hanno migliorato le possibilità del chirurgo nel riprodurre la normale anatomia dell’articolazione gleno-omerale. Le singole protesi per la patologia degenerativa sono state poi sostituite da sistemi protesici che integrano protesi di diverso disegno come la protesi inversa per le spalle con artropatia da rottura inveterata di cuffia oppure per revisione di protesi a scivolamento instabili, protesi con corpo omerale adattato alla ricostruzione delle tuberosità in frattura e, infine, protesi di superficie adatte a un impianto mini-invasivo che risparmi la struttura ossea omerale, soprattutto in soggetti giovani.

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