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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Giugno;57(3):141-9

 ARTICOLI ORIGINALI

L’utilizzo di tecniche microchirurgiche e di chirurgia plastica nel trattamento dei sarcomi delle parti molli

Boffano M. 1, Gino G. 1, Stella M. 2, Battiston B. 3, Tos P. 3, Capocelli R. 2, Bollero D. 2, Albertini U. 1, Piana R. 1, Linari A. 4, Mosetto F. 1, Sacco F. 1, Comandone A. 5, Brach Del Prever E. M. 1

1 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia Unità Operativa Dipartimentale di Chirurgia Ortopedica Oncologica e Ricostruttiva
ASO CTO, CRF, MA, Torino
2 Struttura Complessa di Chirurgia Plastica-Ricostruttiva e Grandi Ustionati ASO CTO, CRF,MA, Torino
3 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia Unità Operativa Dipartimentale di Microchirurgia Ricostruttiva ASO CTO, CRF,MA, Torino
4 Servizio di Anatomia Patologica ASO OIRM Ospedale S. Anna, Torino
5 SCDO Oncologia Medica Ospedale Gradenigo, Torino

Obiettivo. L’exeresi con margini radicali o ampi dei sarcomi dei tessuti molli deve essere seguita da interventi ricostruttivi presso centri di riferimento. Scopo dello studio è stato quello di valutare il risultato clinico e funzionale dei sarcomi dei tessuti molli degli arti trattati con tecniche di chirurgia plastica e microchirurgia presso un centro di riferimento regionale italiano.
Metodi. Da gennaio 2001 a giugno 2005 presso l’Unità Dipartimentale di Chirurgia Ortopedico-Oncologica e Ricostruttiva, ASO CTO-CRF-MA di Torino sono stati trattati 123 pazienti con sarcoma; il salvataggio dell’arto è stato possibile in 104, di cui 30 mediante interventi ricostruttivi: 3 lembi liberi, 18 peduncolati, 9 IDE, dopo exeresi con margini ampi (22 casi), marginali (7 casi), intralesionali (1 caso). A distanza media di 20 mesi sono stati valutati: guarigione locale e complicanze, recidive/progressioni, ritardo di terapie adiuvanti, funzionalità secondo Mankin, follow-up oncologico.
Risultati. La guarigione locale è stata ottenuta in tutti i casi. Sono avvenute 5 recidive e 7 progressioni; 6 pazienti hanno avuto trattamenti adiuvanti senza ritardi. Il risultato funzionale è eccellente in 8 casi, buono in 8 casi, discreto in 2 casi, fallimento in 12 casi. Al follow-up 17 sono liberi da malattia, 6 vivi con malattia, 5 morti con malattia, 1 morto per secondo tumore, 1 perso al controllo dopo 1 anno.
Conclusioni. Tecniche microchirurgiche e di chirurgia plastica permettono di eseguire escissioni oncologiche in blocco con margini ampi con salvataggio dell’arto senza influire negativamente sulla sopravvivenza, ma migliorando la qualità di vita. E’ indispensabile una collaborazione interdisciplinare.

lingua: Italiano


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