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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Giugno;57(3):125-40

lingua: Italiano

Patologie trasmissibili tramite l’utilizzo di tessuti muscoloscheletrici di banca. Analisi critica dei casi presenti in letteratura in base alle Linee Guida Italiane

Mosetto F. 1, Biondi A. M. 2, Sacco F. 1, Boffano M. 1, Pibiri L. 2, Albertini U. 1, Gino G. C. 1, Piana R. 1, Bistolfi A. 1, Brach del Prever E. M. 2

1 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia Unità Operativa Dipartimentale di Chirurgia Ortopedica Oncologica e Ricostruttiva ASO CTO, CRF, MA, Torino
2 Banca dei Tessuti Muscolo-Scheletrici della Regione Piemonte presso ASO CTO, CRF, MA, Torino


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Obiettivo. La diffusione dell’utilizzo di tessuti muscoloscheletrici di banca (TMS) ha evidenziato il rischio di contrarre infezioni o altre patologie trasmissibili con l’innesto, ma l’analisi dei casi (1,2,3,4,5) rivela come la maggior parte siano determinati da una contaminazione esterna. In Italia il protocollo per ridurre contaminazioni e trasmissione di patologie dal donatore è rappresentato dalle Linee Guida nazionali (LG). Scopo del lavoro è stato quello di indagare in letteratura i casi di trasmissione di infezioni o altre patologie per mezzo del TMS e valutare quali fra questi si sarebbero potuti evitare con l’applicazione delle LG.
Metodi. È stata condotta una revisione di letteratura riguardante i casi di patologie trasmesse consultando banche dati informatiche e biblioteche tradizionali. Si è proceduto ad un analisi critica dei casi reperiti alla luce delle LG Italiane e delle attuali conoscenze scientifiche.
Risultati. Sono stati reperiti 5 casi o serie di casi relativi alla trasmissione del virus dell’epatite di tipo C, 3 relativi al virus dell’immunodeficienza umana acquisita, 1 al virus della leucemia a cellule T, 1 al batterio della tubercolosi, 6 a infezioni batteriche non specifiche. Applicando le LG, le infezioni virali sono tutte potenzialmente evitabili; per quelle batteriche, potrebbero presentarsi problemi di batteriostasi per le colture effettuate al prelievo del TMS.
Conclusioni. Le LG offrono un opportuno strumento di controllo sia come prevenzione delle infezioni derivanti dal donatore sia imponendo protocolli dal prelievo all’innesto che controllano il rischio di contaminazione. Attualmente in Italia non è stato riportato alcun caso di infezione riconducibile al donatore del tessuto.

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