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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Aprile;57(2):27-36

lingua: Inglese

Artrodesi triscafoidea versus osteotomia radiale per il trattamento della malattia di Kienböck. Uno studio retrospettivo

Baronetti M. 1, Altissimi M. 2, Decantis V. 3, Blonna D. 1

1 Mauriziano “Umberto I “ Hospital University of Turin Medical School, Turin , Italy
2 Department of Orthopaedics and Traumatology University of Perugia, Perugia, Italy
3 Santa Maria Terni Hospital University of Perugia Medical School, Terni, Italy


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Obiettivo. La malattia di Kienböck è la più frequente e la meglio nota tra le osteonecrosi che coinvolgono il polso. L’obiettivo del nostro studio è di valutare il follow-up a breve-medio termine dei pazienti sottoposti a osteotomia per accorciare il radio e di valutare il follow-up a lungo termine dei pazienti sottoposti ad artrodesi scafo-trapezio-trapezoide (STT).
Metodi. Sono stati rivisti retrospettivamente i casi di 14 pazienti con malattia di Kienböck giunti alla nostra osservazione nel periodo compreso tra il 1985 e il 2003. Per la valutazione abbiamo utilizzato criteri soggettivi e criteri oggettivi. Per decidere il trattamento di scelta è stata utilizzata la classificazione di Lichtman.
Risultati. Artrodesi STT: dopo un follow medio di 16,5 anni nessun soggetto ha evidenziato alterazioni articolari di tipo degenerativo. In nove casi si è avuto un collasso dell’osso lunato. Accorciamento radiale: dopo un follow-up medio di 2,8 anni, nessun soggetto ha evidenziato lesioni degenerative del polso o comparsa di collasso dell’osso lunato. Nessun paziente si è dichiarato insoddisfatto dei risultati ottenuti. Due pazienti del gruppo STT si dono dichiarati soddisfatti, un altro di essere molto soddisfatto e i restanti di essere pienamente soddisfatti. Nel gruppo trattato con osteotomia radiale due pazienti si sono dichiarati soddisfatti, mentre gli altri completamente soddisfatti.
Conclusioni. Confrontando le due tecniche, sebbene i periodi di follow-up siano diversi, l’artodesi STT sembra associarsi a risultati leggermente inferiori rispetto a quelli ottenuti con l’osteotomia del radio, sia da un punto di vista oggettivo che soggettivo. La differenza è probabilmente giustificata dall’assenza di trauma chirurgico a livello dell’articolazione radio-carpale.

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