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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2006 Aprile;57(2):21-6

lingua: Italiano

Lesioni della cuffia dei rotatori: trattamento artromico o artroscopico?

Valente A., Quaglia F., Ravera R.

Clinica Ortopedica Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga, Orbassano (TO)


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Lo scopo di questo studio è studiare e comparare i risultati del trattamento artrotomico e del trattamento artroscopico nella riparazione della cuffia dei rotatori.
Metodi. Presso la Clinica Ortopedica dell’Ospedale S. Luigi di Orbassano, tra il 1998 e il 2005, 98 pazienti sono stati sottoposti a riparazione chirurgica della cuffia dei rotatori. Sono stati eseguite 48 riparazioni della cuffia artrotomiche e 49 artroscopiche con tecnica standard. I pazienti inclusi nello studio presentavano delle lesioni degenerative a carico dei tendini della cuffia dei rotatori. Il 15% aveva eseguito un ciclo di terapia cortisonica intra-articolare negli anni precedenti l’intervento chirurgico. È stato escluso dallo studio un paziente con una concomitante lesione del plesso brachiale. Il periodo medio di follow-up è stato di 5 anni. I pazienti sono stati valutati sulla base delle schede UCLA, il sistema di punteggio Hospital for Special Surgery (HSS) per la spalla e Simple Shoulder Test (SST).
Risultati. La quasi totalità dei soggetti, trattati con entrambe le tecniche, ha riferito una riduzione del dolore e un aumento della funzionalità dell’arto rispetto al periodo preoperatorio. Il 96% dei soggetti trattati in artroscopia e il 58% di quelli trattati in artrotomia è stato soddisfatto dell’intervento subito. L’insoddisfazione dei pazienti era dovuta alla persistenza del dolore e alla diminuzione della forza nel periodo postoperatorio.
Conclusioni. Il nostro studio conferma i dati presenti in letteratura: la tecnica artroscopica ha dato risultati sovrapponibili alla tecnica open per quanto riguarda il dolore e la funzionalità (P> 0,05), ma è risultata migliore per la soddisfazione postoperatoria dei pazienti (P= 0,001).

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