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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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REVIEW  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2005 October;56(5):465-81

lingua: Inglese

Tecniche attuali nella chirurgia mini-invasiva della colonna cervicale

Thongtrangan I. 1, Thongtrangan K. 1, Kim D. H. 2

1 Department of Orthopaedic Surgery Virginia Commonwealth University Health Center Richmond, VA, USA
2 Department of Neurosurgery Stanford University Medical Center Stanford, CA, USA


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Il concetto della chirurgia mini-invasiva della colonna vertebrale è quello di raggiungere obiettivi equiparabili a quelli ottenuti con la chirurgia tradizionale rendendo minimi i possibili danni iatrogeni che si possono verificare durante l’intervento. Le procedure chirurgiche mini-invasive della colonna cervicale sono derivate da quelle in uso sulla colonna lombare. Le procedure possono essere eseguite sia mediante l’approccio anteriore che quello posteriore. Le procedure anteriori utilizzano finora il repere costante dello spazio tracheoesofageo, il bordo mediale dello sternocleidomastoideo anche con l’ausilio della fluoroscopia, endoscopia e microscopia che rendono «possibile» l’impossibile. Le procedure con approccio anteriore comprendono la microdiscectomia percutanea/termodiscoplastica laser e la foraminotomia cervicale anteriore e le sue modificazioni. Le procedure con approccio posteriore includono la laminoforaminotomia posteriore microendoscopica, la laminectomia posteriore cervicale e la laminoplastica cervicale posteriore. Ogni tecnica è stata codificata e rivalutata. I risultati sono almeno paragonabili o migliori di quelli ottenuti con gli interventi tradizionali. Tuttavia deve anche essere presa in considerazione la curva di apprendimento di questi nuovi interventi e non sono ancora disponibili i risultati a lungo termine.

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