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Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2005 Agosto;56(4):263-8

102° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (S.P.L.L.O.T.) - Brescia, 9-10 settembre 2005
LE NUOVE TECNOLOGIE, I MODERNI STRUMENTARI IN CHIRURGIA PROTESICA 

 AGGIORNAMENTI SULLA PROTESICA DI GINOCCHIO

La stabilità intrinseca della protesi totale di ginocchio con piattaforma rotante

Federici A. 1, Federici M. 2, Grandizio M. 1

1 Unità di Ortopediae Traumatologia Ospedale S. Antonio, Recco, Genova
2 Clinica Ortopedica e Traumatologica Università degli Studi di Genova, Genova

Lo scopo del posizionamento delle protesi di ginocchio è quello di limitare il dolore dovuto alla distruzione delle cartilagini cercando di ottenere la stabilità del ginocchio con una ampia possibilità di movimento il più possibile simile alla situazione fisiologica.
Spesso di deve ricorrere al sacrificio del legamento crociato anteriore. Ciò modifica profondamente la cinematica del ginocchio anche se viene conservato il legamento crociato posteriore (LCP).
La sostituzione del LPC usando protesi con un costrittore intrinseco (stabilizzatore posteriore) non può risolvere il problema per una cinematica non fisiologica e non può evitare il rivestimento di polietilene (PE).
Molti studi effettuati sotto guida video-fluoroscopica hanno evidenziato la direzione e l’ampiezza dei movimenti nel ginocchio naturale ed in quello artificiale.
Le piattaforme rotanti cercano di unire la mobilità e la congruità delle superfici con lo scopo di migliorare la cinematica articolare permettendo una maggiore stabilità dei componenti femorali del PE: inoltre sono permessi i fisiologici movimenti di partenza e di rotazione dell’articolazione. La congruità articolare è mantenuta durante tutti i movimenti e l’attrito da contatto è limitato.
I problemi di instabilità delle piattaforme non sono frequenti, essendo inferiori del 0,5%.
Alcuni Autori hanno descritto una più alta percentuale di complicazioni; nella nostra opinione, in questi casi, le complicazioni sono dovute ad uno sbagliato bilanciamento dei tessuti molli o ad indicazioni non corrette.
Le piattaforme rotanti possono perdonare difetti come un non corretto allineamento tibio-femorale e la rotazione dei componenti tibiali ma richiedono un attento bilanciamento.

lingua: Italiano


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