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Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2005 Agosto;56(4):215-23

102° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (S.P.L.L.O.T.) - Brescia, 9-10 settembre 2005
LE NUOVE TECNOLOGIE, I MODERNI STRUMENTARI IN CHIRURGIA PROTESICA 

 AGGIORNAMENTI SULLA PROTESICA D’ANCA

Tecniche e strumentari per la riprotesizzazione femorale. Approccio algoritmico

Del Sasso L., Cavenago C., Mazza E., Marchese M., Di Mento L.

U.O. di Ortopedia e Traumatologia Dipartimento di Chirurgia Azienda Ospedaliera S. Anna, Como

Obiettivo. La sostituzione protesica è un atto chirurgico complesso, il cui risultato è fortemente condizionato dall’accurato planning operatorio, dall’esperienza del chirurgo e dagli strumenti di cui questi dispone. Gli Autori illustrano le tecniche consolidate e gli strumentari a disposizione per affrontare in sicurezza la riprotesizzazione femorale.
Metodi. Dal 1990 al 2003 sono stati revisionati 434 steli protesici. Sono stati ricontrollati 347 pazienti (79,95%) con un follow-up medio di 5 anni, che mostravano una mobilizzazione asettica dello stelo protesico e che avevano subito l’intervento di sostituzione di questo secondo differenti tecniche. Sono state escluse dallo studio le mobilizzazioni settiche.
Risultati. La sopravvivenza del nuovo stelo impiantato è risultata dell’80% a 5 anni. L’Harris hip score (HHS) è migliorato in media di 32 punti.
Conclusioni. Secondo l’esperienza degli Autori, non esiste una tecnica chirurgica da preferirsi in assoluto alle altre, ma, di volta in volta, si deve scegliere quella più indicata al singolo caso. L’adozione di un algoritmo diagnostico-terapeutico (classificazione del difetto osseo, planning preoperatorio, approccio chirurgico, rimozione dell’impianto, valutazione dell’osso e dei tessuti molli, ricostruzione e trattamento postoperatorio) riveste grande importanza al fine della previsione del risultato e può garantire la massima soddisfazione al paziente, al chirurgo e all’intera équipe.

lingua: Italiano


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