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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2005 Giugno;56(3):133-7

 

    CASI CLINICI

Spondilodiscite post-chirurgica: trattamento chirurgico? Descrizione di due casi

Turtas S. 1, Paulis M. 2, Orunesu G. 2, Chessa M. A. 2

1 Clinica Neurochirurgica Università degli Studi di Sassari, Sassari
2 U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Francesco, Nuoro

La spondilodiscite post-chirurgica (SDPC) rappresenta una rara complicanza della discectomia lombare. Alla luce della revisione della letteratura, vengono sottolineate alcune particolarità dei 2 casi presentati. Il quadro clinico è caratterizzato dalla netta prevalenza del sintomo sciatalgia rispetto alla lombalgia. Tale aspetto appare giustificato dalla particolare morfologia del focolaio infettivo che si comporta come un’ernia discale preforaminale. Per quanto riguarda gli esiti della risonanza magnetica, le caratteristiche alterazioni strutturali a carico dello spazio discale e strutture adiacenti rispettano qualitativamente i requisiti della letteratura. L’insolita estensione della lesione allo spazio intrarachideo trova, a giudizio degli Autori, una verosimile spiegazione nella disseminazione chirurgica e nella successiva circoscrizione del focolaio settico. Il precoce trattamento chirurgico della SDPC non dà luogo a un’evoluzione più favorevole e rapida della complicanza rispetto a quella mediamente attesa con il solo trattamento conservativo (riposo e copertura antibiotica).

lingua: Italiano


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