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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2004 Febbraio;55(1):1-8

lingua: Italiano

Studio sperimentale condotto in aperto per determinare l’efficacia dell’eritropoietina ricombinante in pazienti sottoposti a interventi di protesi totale d’anca

Blonna D. 1, Calvi V. 2, Collo G. 1, Rossi R. 1, Castoldi F. 1

1 Divisione Universitaria di Ortopedia e Traumatologia Ospedale Mauriziano Umberto I, Torino
2 Servizio di Anestesia e Rianimazione Ospedale Mauriziano Umberto I, Torino


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. I pazienti sottoposti a interventi di chirurgia ortopedica maggiore spesso necessitano di sangue omologo, per compensare le perdite ematiche perioperatorie. Il nostro studio è nato per valutare l’efficacia di un trattamento perioperatorio con Epoetina-a, per ridurre il ricorso al sangue omologo, in pazienti sottoposti a intervento in elezione per protesi totale d’anca.
Metodi. Trenta pazienti sono stati stratificati in 3 gruppi in base al livello di emoglobina (Hb) misurata 1 mese dall’intervento: Hb≤12,5 g/dl, 2 dosi da 40.000 UI di Epoetina-a s.c. nei giorni -14 e -7 (Gruppo A); 12,6≤Hb≤13,8 g/dl, predeposito con 2 dosi da 40 000 UI nei giorni -14 e -7 (GruppoB); Hb>13,8 g/dl, solo predeposito (Gruppo C).
Per modulare il trattamento l’Hb è stata rivalutata, nel giorno -1, e se era ≤13 g/dl venivano somministrate altre 40 000 UI di Epoetina-a.
Risultati. Nei casi del Gruppo A, al controllo preoperatorio, l’Hb è aumentata del 13% rispetto al valore basale e i pazienti sono stati trasfusi con sangue omologo in percentuale minore rispetto ai controlli. I casi del Gruppo B oltre ad avere avuto, durante il predeposito, una riduzione in percentuale dell’Hb significativamente minore dei controlli, hanno predepositato una quota maggiore di unità autologhe. Confrontando i pazienti con Hb>12,5 g/dl, la percentuale di “breakthrough transfusion” è risultata uguale nei casi e nei controlli .
Conclusioni. Il trattamento settimanale con eritropoietina, in aggiunta a una maggiore stratificazione dei pazienti, ha permesso di migliorare il rapporto costo/beneficio nella gestione del sangue in chirurgia ortopedica maggiore, soprattutto nei soggetti a maggior rischio trasfusionale.

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