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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Dicembre;54(6):413-20

lingua: Italiano

Endoprotesi di spalla per fratture a 3-4 frammenti. Approccio riabilitativo e valutazione a breve termine

Villani C., Persiani P., De Natale L., Tarquini M., Chiozzi F.

1° Divisione Dipartimento di Scienze dell’Apparato Locomotore “La Sapienza”, Roma Universita’ degli Studi di Roma


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Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro è di rivedere la propria casistica sulle endoprotesi di spalla per fratture a 3-4 frammenti.
Metodi. Gli Autori hanno valutato 20 pazienti, di cui 11 femmine e 9 maschi, operati dal Gennaio 2000 al Dicembre 2002 presso la I Divisione del Dipartimento di Scienze dell’Apparato Locomotore dell’Università di Roma “La Sapienza”, di endoprotesi di spalla per frattura a 3-4 frammenti.
Tutti i pazienti dopo l’intervento sono stati sottoposti ad un programma riabilitativo iniziato subito dopo l’intervento, che ha tenuto conto delle variabili individuali. Contemporaneamente all’iter riabilitativo i pazienti sono stati seguiti dopo l’intervento con controlli clinici e radiografici a 15 e 45 giorni, a 3 e 6 mesi, quindi annualmente, per monitorare l’evoluzione della ripresa funzionale dell’arto e lo stato della protesi.
Per la valutazione clinica, insieme all’esame obiettivo eseguito sempre in comparativa, sono stati utilizzati l’Ucla Shoulder Rating e il Constant Murley.
Risultati. I risultati ottenuti dai questionari hanno evidenziato che con l’UCLA: 2 pazienti risultavano eccellenti (10%); 7 buoni (35%); 8 discreti (40%);3 scarsi (15%).
L’UCLA presentava una media di 26, che corrisponde nel punteggio a un risultato discreto, con un range da 17 a un massimo di 34. Il questionario di Constant Murley ha evidenziato che: 2 pazienti risultavano eccellenti (10%); 6 buoni (30%); 4 discreti (20%); 8 scarsi (40%).
Conclusioni. I risultati ottenuti dallo studio, permettono di affermare che, oltre a una corretta tecnica chirurgica, ciò che è di fondamentale importanza, ai fini di un recupero dell’articolarità della spalla, è la riabilitazione postoperatoria.

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