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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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REVIEW  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Agosto;54(4):289-95

lingua: Inglese

Indicazioni all’artroplastica totale del gomito

Stanley J. K., Sharpe K. R.

Upper Limb Unit, Wrightington Hospital Wigan, UK


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L’artroplastica totale del gomito sta diventando un intervento sempre più diffuso per il trattamento delle patologie del gomito. Un’accurata selezione dei pazienti è fondamentale al fine di assicurare un buon risultato all’intervento; inoltre serve ad accertarsi che l’artroplastica rappresenti il trattamento più adeguato per ogni singolo caso.
Questo tipo di intervento rappresenta l’ultima risorsa per il trattamento delle patologie del gomito e deve essere riconosciuta come tale. Esistono anche controindicazioni specifiche, come la presenza di un’infezione in fase attiva, e controindicazioni relative, come le infezioni pregresse.
Il gruppo dei pazienti affetti da artrite reumatoide trae giovamento dall’artroplastica totale del gomito. Allorché la terapia di tipo conservativo cessa di manifestare la sua efficacia, restano poche controindicazioni a procedere.
I pazienti affetti da osteoartrosi primaria sono generalmente più attivi e più giovani. Questi ultimi necessitano di un’accurata selezione, al fine di evitare l’insorgere di problemi di difficile soluzione in futuro. Solitamente è necessario che i pazienti siano più vecchi e con richieste funzionali inferiori. Devono essere prima sperimentati i metodi di tipo interamente conservativo, compresa l’artroplastica interposizionale, laddove vi sia l’indicazione.
Per quanto riguarda le patologie di natura traumatica, si riscontra una complessa interazione tra fattori quali l’età, la patologia sottostante, la gravità del danno, il sesso e il livello di prestazione fisica richiesta, nel processo che porta alla decisione di proporre a questi pazienti un’artroplastica totale del gomito. Le indicazioni all’artroplastica nei casi di anchilosi sono limitate ed è necessario che gli obiettivi vengano discussi con chiarezza tra il medico e il paziente.
Per quanto riguarda le altre condizioni patologiche, inclusi i tumori, viene applicato il consueto processo decisionale; tuttavia nei casi in cui è necessaria una asportazione localizzata, viene spesso richiesta una protesi su misura.

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