Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Aprile;54(2) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Aprile;54(2):85-91

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Aprile;54(2):85-91

100° CONGRESSO DELLA SOCIETÀ PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (S.P.L.L.O.T.) - Pavia, 20-21 giugno 2003 

 LE DEFORMITÀ OSSEE E ARTICOLARI - RELAZIONI

Deformità osteoarticolari acquisite comuni dell’arto inferiore

Surace A., De Giovanni G., D’Amario F., Bonetti K.

Clinica Ortopedico Traumatologica, Università degli Studi di Milano, Polo Didattico Ospedale San Paolo, Milano

Il termine deformità indica un’alterazione irreversibile della normale morfologia scheletrica, mentre il termine deformazione riferito a un arto indica lo svolgersi del processo che altera l’aspetto e la funzione originaria dello stesso. Tali processi possono esser causati da un’alterazione della superficie articolare, conseguente a varie patologie a esiti di traumi, che provocano un irregolare trasferimento dei carichi tale da inficiare la funzionalità dell’arto e da causare un’alterazione della dinamica del passo. In questi casi si rende quindi necessario il ripristino chirurgico della funzionalità dell’arto, che deve conservare la simmetria e correggere le deviazioni assiali tramite un’osteotomia all’apice della deformità del segmento scheletrico. Nel caso l’apice coincida con l’articolazione, l’osteotomia si pratica a distanza attuando anche la traslazione compensatoria della deviazione dell’asse meccanico conseguente all’osteotomia. Nei soggetti in accrescimento va valutata anche l’alterazione a livello delle cartilagini di accrescimento. La stabilizzazione dell’osteotomia è effettuata con sistemi che possono essere scelti in relazione alla sede di osteotomia e del segmento interessato.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina