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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CASI CLINICI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2003 Febbraio;54(1):39-43

lingua: Inglese

Lesione dell’arteria poplitea, neuroaprassia del nervo peroneo e sezione del nervo tibiale a livello del ginoccchio destro in seguito a un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore in artroscopia

Galanakis I. 1, Aligizakis A. 1, Giannoukas A. 2, Katsamouris A. 2, Katonis P. 1, Hadjipavlou A. 1

1 Orthopaedic Department, University of Crete, Heraklion, Greece
2 Department of Vascular Surgery, University of Crete, Heraklion, Greece


PDF  ESTRATTI


L’utilizzo dell’artroscopia a fini diagnostici e terapeutici nel trattamento dei traumi al ginocchio sta andando incontro a una popolarità sempre crescente. Nonostante il tasso di complicanze sia basso, in questo lavoro viene descritto un caso di lesione combinata dell’arteria poplitea con neuroaprassia del nervo peroneo e sezione del nervo tibiale a livello del ginocchio, presentandosi con una sindrome da intrappolamento popliteo, in seguito a un intervento eseguito in artroscopia su di un paziente di sesso maschile di 29 anni.
Il chirurgo ortopedico dovrebbe conoscere questa sindrome, che viene comunemente sottovalutata e sottodiagnosticata. Un’accurata valutazione clinica e un esame eco Doppler risultano essenziali ai fini della diagnosi di questa sindrome prima di eseguire qualsiasi intervento che coinvolga l’articolazione del ginocchio. Mantenendo le estremità taglienti di tutti gli strumenti chirurgici costantemente sotto controllo durante l’artroscopia si dovrebbe evitare una accidentale penetrazione extra-articolare, che determina danni neurovascolari. Nel caso in cui ciò si verifichi, è necessario riconoscere precocemente la lesione e trattarla con un approccio aggressivo di tipo multidisciplinare, per salvaguardare la funzionalità dell’arto. È fondamentale richiedere una consulenza immediata con il chirurgo vascolare e dovrebbe venire eseguita una arteriografia. Dopo la riparazione del danno vascolare, un chirurgo ortopedico specializzato nella microchirurgia dovrebbe procedere alla riparazione del danno nervoso.

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