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Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2002 Dicembre;53(4):205-18

 REVIEW

Il ruolo della chemioterapia nel trattamento dell'osteosarcoma

Ferrari S., Bacci G.

L'uso di chemioterapia e rimozione chirurgica con margini ampi del tumore rappresenta lo standard di trattamento dell'osteosarcoma. La rarità della malattia e il numero limitato di studi randomizzati riportati non consentono di definire a tutt'oggi lo standard di trattamento chemioterapico. I principali farmaci attivi sono il methotrexate ad alte dosi, il cisplatino, l'Adriamicina e l'ifosfamide. Studi clinici non randomizzati indicano che nell'osteosarcoma non metastatico, che insorge in pazienti di età inferiore ai 40 anni, i migliori risultati sono stati riportati con combinazioni che includono tutti e quattro i farmaci attivi, ma tali osservazioni non sono state confermate in studi randomizzati. È attualmente prassi comune ricorrere a un trattamento chemioterapico primario seguito da chirurgia della lesione e successiva chemioterapia adiuvante, ma non vi è evidenza che tale strategia offra vantaggi in termini di sopravvivenza, rispetto a chirurgia immediata e chemioterapia adiuvante. La risposta istologica alla chemioterapia primaria è un importante fattore prognostico; non vi è accordo circa l'efficacia di una terapia di salvataggio modulata sulla base della risposta istologica alla chemioterapia primaria. Nei pazienti ricaduti, il trattamento chirurgico della recidiva rappresenta lo standard, mentre vi sono dati contrastanti circa i possibili trattamenti chemioterapici di seconda linea. L'uso di trattamenti ad alte dosi con supporto di cellule staminali periferiche non ha dato risultati apprezzabili. Nei pazienti metastatici, all'esordio, vi è indicazione all'uso degli stessi farmaci utilizzati nei pazienti localizzati, tuttavia, la prognosi di tali pazienti, anche se resi liberi da malattia chirurgicamente, è peggiore rispetto a quella dei pazienti privi di metastasi clinicamente visibili all'esordio.

lingua: Italiano


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