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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2002 Dicembre;53(4):187-94

 REVIEW

Pathologic fracture in osteosarcoma. A review

Dickey I. D., Scully S. P.

La frattura patologica in un contesto diagnostico di osteosarcoma rappresenta un problema clinico di estrema rilevanza. Queste fratture possono verificarsi al momento della diagnosi oppure in precedenza, o ancora durante la chemioterapia di induzione. Con un'incidenza che varia tra il 5% e il 20%, queste fratture si verificano nella maggior parte dei casi a livello dell'omero prossimale, seguito dalla porzione distale della tibia, specialmente nei sottotipi istologici dell'osteosarcoma telangiectasico e fibroso. In passato, una simile evenienza clinica avrebbe comportato un'immediata amputazione, al fine di evitare le presunte complicanze associate con l'ematoma da frattura e la conseguente contaminazione dei tessuti molli. Tuttavia oggi, nell'era dei progressi della chemioterapia, con l'aumentare dell'interesse clinico nella preservazione dell'arto, diversi Autori hanno messo in discussione questo approccio terapeutico di tipo tradizionale. In alternativa, vengono impiegate l'immobilizzazione della frattura e la chemioterapia di induzione, con la possibilità di salvare l'arto, nel caso di una significativa risposta alla chemioterapia. In assenza di tale risposta e/o della guarigione della frattura, è ancora possibile effettuare l'amputazione mentre si stanno ottenendo informazioni sul tumore primitivo e sulla sua risposta alla chemioterapia. I primi risultati hanno mostrato che, nonostante siano presenti recidive locali e la sopravvivenza a lungo termine sia inferiore in confronto al gruppo dei pazienti senza frattura, nei pazienti che presentano una buona risposta del tumore alla chemioterapia e con guarigione della frattura la prognosi correlata alla preservazione dell'arto può non differire significativamente in confronto ai casi con amputazione. Questo articolo fornisce una review dei più importanti lavori pubblicati sull'argomento.

lingua: Inglese


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