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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2002 Settembre;53(3):135-50

 REVIEW

Total ankle replacement. Rationale and history of the designs and recent advances

Leardini A., Catani F., Romagnoli M., Giannini S.

Il trattamento mediante artrodesi delle gravi erosioni delle superfici articolari della caviglia causate da varie forme di artrosi e artrite non è del tutto soddisfacente. Sfortunatamente, l'artroplastica della caviglia non mostra risultati migliori. Gli scarsi risultati clinici della sostituzione totale della caviglia sono stati attribuiti all'incompleta conoscenza dei meccanismi che regolano la mobilità e la stabilità di questa articolazione. Ciò ha condotto ad una lunga serie di tentativi di disegno protesici con risultati clinici disomogenei.
Questo lavoro presenta in primo luogo il razionale d'impiego ed i requisiti di disegno di protesi della caviglia. Viene fornita una lista completa dei modelli noti, pubblicati o brevettati. Viene illustrata l'evoluzione tecnologica dal modello a due componenti, congruenti e non, al modello attuale a tre componenti. Questi modelli vengono anche analizzati dal punto di vista dei risultati clinici rilevanti. Viene evidenziato l'assoluto fallimento dei primi modelli a due componenti combacianti. Questa rassegna storica si conclude con un breve riassunto delle ultime acquisizioni circa la biomeccanica della caviglia, le quali hanno evidenziato il pattern del movimento fisiologico di scivolamento più rotolamento e la resistenza alle forze applicate dall'esterno in termini di azione reciproca tra i legamenti e le superfici articolari.
Queste scoperte hanno condotto ad un possibile nuovo modello di sostituzione totale della caviglia. Al fine di ristabilire la funzione fisiologica dell'articolazione della caviglia, per la prima volta la forma delle superfici della protesi è stata progettata per essere compatibile con il meccanismo originale di tensionamento/detensionamento dei legamenti. Gli attuali modelli a tre componenti, che utilizzano una componente tibiale piatta e forme fisiologiche dell'astragalo, non possono essere compatibili con la funzione fisiologica dei legamenti.

lingua: Inglese


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