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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2002 Marzo;53(1):37-119

 CASI CLINICI

La sintesi è sempre l'indicazione assoluta per le fratture pertrocanteriche stabili? Analisi critica di un caso

Fumero S., Castoldi F., Rossi M. C., Dettoni F.

Presentiamo un caso clinico di frattura pertrocanterica trattata con vite-placca DHS in cui si è verificato la mobilizzazione del mezzo di sintesi e, successivamente alla sua rimozione, una nuova frattura in corrispondenza dei tramiti della vite cefalica e delle viti di bloccaggio della placca. Ci siamo interrogati sulle cause del fallimento e della seconda frattura, e abbiamo individuato alcune possibili concause degli eventi: scarsa qualità dell'osso, errori di tecnica chirurgica, indebolimento dell'osso da parte delle viti del mezzo di sintesi, «spongiosizzazione» delle corticali femorali, presenza di «cricche» misconosciute, alterazione della geometria e della biomeccanica dell'anca, deficit di collaborazione da parte del paziente.

lingua: Italiano


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