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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CASI CLINICI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2002 Marzo;53(1):37-119

lingua: Italiano

La sintesi è sempre l'indicazione assoluta per le fratture pertrocanteriche stabili? Analisi critica di un caso

Fumero S., Castoldi F., Rossi M. C., Dettoni F.


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Presentiamo un caso clinico di frattura pertrocanterica trattata con vite-placca DHS in cui si è verificato la mobilizzazione del mezzo di sintesi e, successivamente alla sua rimozione, una nuova frattura in corrispondenza dei tramiti della vite cefalica e delle viti di bloccaggio della placca. Ci siamo interrogati sulle cause del fallimento e della seconda frattura, e abbiamo individuato alcune possibili concause degli eventi: scarsa qualità dell'osso, errori di tecnica chirurgica, indebolimento dell'osso da parte delle viti del mezzo di sintesi, «spongiosizzazione» delle corticali femorali, presenza di «cricche» misconosciute, alterazione della geometria e della biomeccanica dell'anca, deficit di collaborazione da parte del paziente.

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