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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2001 Dicembre;52(6):251-60

 ARTICOLI ORIGINALI

Le sinostosi tarsali. Diagnosi, trattamento e casistica personale

Del Din R., Castoldi F., Marmotti A., Germano M., Bertino R.

Obiettivo. Gli Autori presentano uno studio retrospettivo con l'intento di valutare l'importanza delle caratteristiche cliniche, anatomiche e radiologiche nella scelta del trattamento delle sinostosi tarsali.
Metodi. Tra il 1994 ed il 2001 sono state trattate 7 sinostosi: due astragalo-calcaneari complete, quattro sinostosi astragalo-calcaneari incomplete ed una sinostosi calcaneo-scafoidea completa
Ogni sinostosi è stata valutata clinicamente e radiograficamente; attraverso la TAC si è evidenziata con accuratezza la sede, la percentuale dell'area articolare coinvolta, la deviazione assiale e la presenza di segni artrosici secondari alla patologia. La TAC non solo si è rivelata il miglior strumento diagnostico, ma anche un utile mezzo per la valutazione postoperatoria dei risultati ottenuti.
Cinque casi sono stati trattati inizialmente in modo conservativo, per un periodo medio di 6,5 anni; in 4 casi, per la persistenza della sintomatologia algica, è stata posta indicazione chirurgica. Gli altri 2 casi, in considerazione del dolore invalidante al retropiede, sono stati trattati in prima istanza con l'intervento chirurgico.
È stata effettuata la resezione semplice in due sinostosi astragalo-calcaneari, mentre è stata scelta l'artrodesi isolata di sottoastragalica nelle altre tre sinostosi astragalo-calcaneari ed in quella calcaneo-scafoidea.
Risultati. Il Sistema di Classificazione Articolare di Michael S. Downey si è rivelato utile guida per l'indicazione chirurgica in funzione delle variabili di presentazione della patologia.
Il follow-up è stato pari a 7 anni per 4 pazienti, 2 anni per un paziente, un anno per un caso; i pazienti sono stati valutati a distanza attraverso il sistema numerico della «American Orthopaedic Foot and Ankle Society» (AOFAS), ottenendo in sei casi punteggi compresi fra 70 e 90, tale da considerare il risultato più che soddisfacente; solo in un caso il punteggio è stato insufficiente (52).
I risultati dello studio indicano che la resezione semplice delle sinostosi è indicata nei pazienti che devono completare la crescita ossea, con lieve artrosi della sottoastragalica, ed un interessamento articolare della sinostosi inferiore ad 1/2.
Conclusioni. L'artrodesi è indicata in pazienti con maturità ossea, importanti manifestazioni degenerative, grave deviazione assiale e interessamento articolare della sinostosi maggiore di 1/2.

lingua: Italiano


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