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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CHIRURGIA TRAUMATOLOGICA E ORTOPEDICA DELL'ANCA  98° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (Loano, 19-20 ottobre 2001)


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2001 Giugno;52(3):119-28

lingua: Italiano

La densitometria periprotesica (Significato prognostico e razionale d'uso)

Massari L., Biscione R., De Rito G.


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Gli Autori riportano la loro esperienza nella valutazione densitometrica del rimodellamento periprotesico femorale in impianti non cementati, analizzando la letteratura in merito, discutendone criticamente le indicazioni e i risultati alla luce della eventuale utilizzazione clinica della densitometria nel follow-up di pazienti con protesi d'anca non cementate. Gli autori evidenziano anche la necessità di considerare con attenzione la suddivisione delle aree periprotesiche da studiare, in quanto tale suddivisione risulta poi fondamentale ai fini della riproducibilità della metodica.
Il rationale d'uso della densitometria periprotesica sarebbe quello di effettuare, laddove possibile, studi densitometrici prospettici longitudinali per ogni tipologia di protesi impiantata, al fine di evidenziare i comportamenti dell'osso periprotesico in dipendenza del diverso design, del materiale e del tipo di impianto. È, infatti, noto come protesi a press-fit in lega di Cr-Co causino un maggiore riassorbimento osseo prossimale rispetto alle protesi a Fit and Fill in lega di titanio. In alternativa a studi prospettici sarebbe necessario elaborare «curve di normalità» per ogni modello protesico al fine di poter poi comparare i dati di ogni singolo paziente e rilevare quali presentano un comportamento anomalo anche in una fase post-operatoria precoce.

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