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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CASI CLINICI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2001 Febbraio;52(1):19-22

lingua: Italiano

Frattura della tuberosità posteriore dell'astragalo: quale trattamento? (Discussione di un caso clinico)

Megaterio S., Capretto S., Coniglio A., Carannante G.


PDF  ESTRATTI


Il processo posteriore dell'astragalo è costituito dal tubercolo mediale e dal tubercolo laterale, separati dalla doccia di scorrimento del flessore lungo dell'alluce. La frattura dell'intero processo posteriore dell'astragalo è rara ed è anche conosciuta come frattura di Shepered.
Gli Autori descrivono un caso di frattura dell'intero processo posteriore dell'astragalo. Il paziente, un uomo di 43 anni, è stato sottoposto a riduzione incruenta ed a stabilizzazione con apparato di Ilizarov. È stato concesso il carico ai 60 giorni dal trauma. In accordo con la Letteratura, è fondamentale per la scelta del trattamento, un accurato studio strumentale con Tomografia Computerizzata.
Tale esame permette di stabilire il numero e le dimensioni dei frammenti ossei. Secondo gli Autori, il trattamento delle fratture pluriframmentarie dell'intero processo posteriore dell'astragalo prevede la riduzione incruenta e la stabilizzazione in distrazione con apparato di fissazione esterna. In relazione al quadro strumentale, gli Autori suggeriscono un protocollo clinico e chirurgico da seguire in caso di tali lesioni.

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