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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 Agosto;51(4):165-8

97° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) - I (Alba, 22-23 settembre 2000) 

Trattamento delle fratture lussazioni della Lisfranc

Indemini E., Bertelli A., Marconetto M., Bosa G.

Le fratture-lussazioni della Lisfranc sono poco frequenti, ma spesso responsabili di notevoli problemi a distanza perchè misconosciute in ambito di politrauma o sottovalutate. Il trattamento è elettivamente chirurgico e a cielo aperto. Una riduzione cruenta e stabilizzazione con apparecchio gessato o con sintesi percutanea con fili di K. è possibile solo in assenza di lesioni ossee importanti e di interposizioni di parti molli. È inoltre fondamentale ottenere una perfetta riduzione con manovre esterne. La riduzione cruenta è indispensabile nei casi di riduzione manuale impossibile (i più frequenti), nelle lesioni comminute o con grandi frammenti articolari e fratture associate non riducibili. I mezzi di sintesi più usati sono i fili di Kirschner. Nelle lesioni con grave comminuzione alcuni Autori raccomandano l'artrodesi primaria.

lingua: Italiano


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