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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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BIOMATERIALI IN ORTOPEDIA: ASPETTATIVE E PRATICA CLINICA  96° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (Brescia, 24-25 settembre 1999)


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 June;51(3):137-40

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nostra esperienza nel trattamento delle fratture dell’arto superiore con chiodo Argopin (Risultati preliminari)

Conca M., Dalla Pria A., Rossetti F., Conca R., Borroni M.


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Obiettivo. Il trattamento delle fratture dell'arto superiore, specie quelle metafisarie chiuse, presenta diverse problematiche oggettive che l'avvento della sintesi endomidollare ha in parte permesso di risolvere. A questo proposito vogliamo portare la nostra personale esperienza con il chiodo endomidollare Argopin. Si tratta di un chiodo cannulato pentaflangiato in titanio a bloccaggio dinamico che non necessita di alesatura.
Metodi. Dal novembre 1996 ad oggi la nostra casistica consta di 29 pazienti trattati con questa metodica.
Abbiamo ricontrollato tutti i pazienti con un follow-up medio di 11 mesi: la valutazione è stata sia radiografica sia clinica (con l'ausilio delle schede di valutazione dell'HSS e di Stewart e Hundley). Nessun paziente da noi trattato ha evidenziato fenomeni di pseudo-artrosi o complicanze settiche e/neuro-vascolari.
Risultati. Il 75% dei casi ha evidenziato un ottimo risultato; il 20% dei casi ha evidenziato un risultato buono; il 5% rimanente ha dato risultato insoddisfacente (1 caso di impingment sub-acromiale ed 1 caso di rottura del chiodo).
Conclusioni. Sulla base della nostra seppur breve esperienza, e della casistica non ampia riteniamo che nelle fratture meta-diafisarie chiuse, il chiodo ARGOPIN, costituisca un valido mezzo di sintesi, e che debba essere tenuto in considerazione nell'ambito dell'ampio panorama di mezzi di sintesi utilizzabile.

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