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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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BIOMATERIALI IN ORTOPEDIA: ASPETTATIVE E PRATICA CLINICA  96° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (Brescia, 24-25 settembre 1999)


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 June;51(3):121-6

lingua: Italiano

Il trattamento degli esiti dei distacchi epifisari degli arti inferiori

Boero S., Carbone M., Stella G.


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Obiettivo. Scopo del lavoro è lo studio degli esiti dei distacchi epifisari degli arti inferiori.
Metodi. È stata rivista retrospettivamente la casistica degli Autori riguardante il trattamento di pazienti affetti da esiti di distacco epifisario degli arti inferiori, con un follow-up da 3 a 7 anni a seconda della sede della pregressa lesione. Sono 12 pazienti (4 tibia distale, 6 femore distale, 2 tibia prossimale), nei quali i rari esiti sono legati al disturbo della crescita. Se il danno fisario interessa tutta la cartilagine o la sua parte centrale si avrà un accorciamento dell'arto, se la interessa parzialmente una deviazione assiale dello stesso.
Il trattamento comprende interventi sulla cartilagine e sull'osso.
Fra i primi l'emiepifisiodesi secondo Blount per la correzione, durante la crescita, delle deviazioni sul piano frontale del ginocchio. I secondi sono da eseguirsi preferibilmente verso il termine dell'accrescimento, e consistono in osteotomie, e allungamenti che possono essere praticati con fissatori esterni assiali negli accorciamenti isolati, o con fissatori circolari quando la deformità si sviluppa su più piani.
Risultati. Gli Autori riportano i risultati degli interventi eseguiti, difficilmente riducibili a uno schema, in una casistica che si articola in un periodo di oltre 30 anni.
Conclusioni. Il trattamento chirurgico degli esiti dei distacchi epifisari deve essere eseguito per quanto possibile a fine crescita, e comprende osteotomie di direzione nelle deviazioni assiali isolate, correzione con fissatore esterno assiale negli accorciamenti, e con fissatore di Ilizarov e nelle deformità complesse.

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