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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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CASI CLINICI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 April;51(2):69-72

lingua: Italiano

Il granuloma eosinofilo (Tre casi di localizzazione al rachide cervicale in età pediatrica)

Capilupi B., Bonaspetti G., Novati G., Borroni C., Pazzaglia U. E.


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Il granuloma eosinofilo dell'osso fa parte delle istiocitosi X. Colpisce nel 60% dei casi soggetti con età inferiore ai 20 anni e nel 35% dei casi inferiore ai 10 anni. La gravità della lesione è inversamente proporzionale all'età del bambino, minore è l'età e maggiore è la gravità. L'immagine più frequente nelle localizzazioni vertebrali è l'osteolisi e nel tratto toracico il crollo vertebrale. Il granuloma eosinofilo è la causa più frequente di vertebra plana. Normalmente è interessata una sola vertebra e raramente si verifica compressione midollare. Il dolore è il sintomo più costante, a livello cervicale spesso si manifesta come un torcicollo di dubbia origine traumatica.
Presso la Clinica sono stato trattati 3 pazienti in età pediatrica, di sesso femminile, per granuloma eosinofilo del rachide cervicale. In due casi l'esordio è stato un torcicollo e la guarigione clinica e radiografica si è avuta in 6 mesi. Nel III caso si è trattato di una localizzazione multipla con interessamento del processo odontoide di C2 senza deficit neurologici periferici. Anche in questo caso il trattamento è stato conservativo con guarigione della paziente. In accordo con Raab riteniamo che il curettage della lesione ossea e l'innesto osseo non debbano essere considerati come primo approccio terapeutico. Riteniamo che in assenza di deficit neurologici o grave instabilità della colonna sia opportuno un atteggiamento di prudente attesa monitorizzando il paziente con radiogrammi e immobilizzandolo con tutori o apparecchi gessati.

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