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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  95° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (La Spezia, 04-05 settembre 1998)


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 Febbraio;51(1):39-48

lingua: Italiano

Osteosintesi endomidollare bloccata di femore e tibia (Utilizzazione di una sonda elettromagnetica per una agevole localizzazione dei fori distali)

Catamo L., Rotini R., Noia F.


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La ricerca dei fori distali degli infibuli endomidollari bloccati, utilizzati nella osteosintesi delle fratture di femore e tibia, viene tradizionalmente eseguita con l'ausilio dell'amplificatore di brillanza (BW). Viene presentata una soluzione alternativa originale che si avvale di una sonda rilevatrice di un campo elettromagnetico prodotto da una microbobina introdotta nel chiodo per mezzo di un'asta e posizionata in corrispondenza del foro da ricercare. Il campo elettromagnetico è coassiale con il foro ed un sistema di puntamento visualizzato su un monitor indica il centro del foro, corrispondente al punto di intersezione di due assi cartesiani. Viene descritto il principio fisico alla base della metodica e l'esperienza clinica preliminare di uno studio policentrico su 30 pazienti, 28 con frattura di femore e 2 con frattura di gamba, trattati con osteosintesi endomidollare con chiodo bloccato. La metodica, semplice e valida, permette di evitare l'esposizione alle nocive radiazioni ionizzanti necessarie con la ricerca tradizionale.

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