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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  95° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (La Spezia, 04-05 settembre 1998)


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 February;51(1):21-4

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Indicazioni all'impiego dei sistemi di compressione-distrazione in configurazione non-standard nel trattamento delle fratture diafisarie esposte di femore ad alta energia

Mora R., Pedrotti L., Belluati A., Gaudio A., Porta M., Martinelli R., Piovani L.


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La versatilità e la stabilità dei sistemi di compressione-distrazione (o fissatori esterni circolari) hanno favorito la loro diffusione nel trattamento delle fratture tibiali. A livello femorale l'indicazione è più limitata, a causa della ridotta tollerabilità, della difficoltà ad ottenere riduzione e stabilizzazione efficaci, della frequente rigidità di ginocchio.
I vantaggi teoricamente raggiungibili con i fissatori esterni circolari nel trattamento delle fratture diafisarie esposte di femore «ad alta energia» hanno condotto alla realizzazione di configurazioni «non-standard», mediante l'impiego di speciali accorgimenti, quali l'uso di fiches al posto dei fili, varianti della parte distale del montaggio, abbinamento con sintesi interna, chiodi di riduzione di Novikov, viti a doppia filettatura.
Metodi. Nel periodo 1986-1996 sono state trattate con apparecchi di compressione-distrazione 10 fratture esposte femorali «ad alta energia». L'applicazione in 9 casi di speciali accorgimenti permette di definire «non-standard» i montaggi utilizzati.
Risultati. La consolidazione è avvenuta in un tempo medio di 6 mesi in 8 casi; solo in 1 caso si è osservata evoluzione in pseudoartrosi. In 3 casi è stato necessario eseguire uno sblocco in narcosi del ginocchio al termine del trattamento.
Conclusioni. I risultati ottenuti consentono di affermare che le tecniche di fissazione esterna circolare con l'impiego di speciali accorgimenti sono di notevole utilità ed efficacia nel trattamento delle fratture diafisarie femorali esposte «ad alta energia».

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