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Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2000 Febbraio;51(1):3-8

95° CONGRESSO DELLA SOCIETA' PIEMONTESE-LIGURE-LOMBARDA DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA (SPLLOT) (La Spezia, 04-05 settembre 1998) 

Il chiodo di Marchetti-Vicenzi nel trattamento delle fratture della diafisi omerale

Consoli C., Soldini A., Zanlungo M., Cigni S.

Le fratture diafisarie dell'omero rappresentano una delle patologie di interesse traumatologico di più frequente riscontro. Numerose opzioni di trattamento sono state proposte negli anni, sia di tipo conservativo che chirurgico.
Quest'ultima opportunità sembra tuttavia fornire i migliori risultati, garantendo una buona stabilità della frattura e favorendo quindi un recupero funzionale ed una ripresa precoce delle normali attività dell'arto lesionato.
Verificata la vasta scelta di mezzi di sintesi endomidollare proposti fino ad oggi in letteratura per il trattamento di queste fratture, abbiamo ritenuto utile riportare i risultati della riparazione effettuata tramite chiodo di Marchetti-Vicenzi presso la Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale Civile di Voghera, al fine di valutarne l'utilità terapeutica e l'impiego chirurgico. La nostra esperienza con l'utilizzo di questo mezzo di sintesi si basa su una serie di pazienti trattati durante un periodo di 4 anni presso il nostro reparto: di 25 fratture (14 femmine e 11 maschi) prese in considerazione, 22 erano costituite da traumi recenti, 1 da un ritardo di consolidazione e 2 da osteolisi a carattere secondario neoplastico.
Abbiamo ricontrollato tutti i pazienti clinicamente e radiologicamente a scadenze periodiche, ottenendo in tutti i casi risultati soddisfacenti. Riteniamo dunque il chiodo di Marchetti-Vicenzi un buon mezzo di sintesi per il trattamento delle fratture diafisarie dell'omero, pur conservando alcuni dubbi sulla facilità di rimozione, che in un caso da noi trattato, non è stata possibile per il saldo ancoraggio del chiodo al tessuto osseo.

lingua: Italiano


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