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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 1999 Febbraio;50(1):15-8

lingua: Italiano

La fissazione esterna nel trattamento delle fratture di gamba da alta energia

Pasquali M., Aloj D., Boschetti A.


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Obiettivo. Con questo studio sono stati valutati i risultati ottenuti nel trattamento con il fissatore esterno nelle fratture di gamba da alta energia.
Metodi. Nel periodo dal 1986 al 1996 presso la I Clinica Ortopedica dell'Università degli Studi di Torino sono state trattate 118 fratture di gamba da alta energia.
Sessantuno fratture sono occorse in pazienti politraumatizzati (51,69%). Le fratture chiuse erano 57 (48%), 61 quelle esposte (52%). Complessivamente sono stati utilizzati 115 fissatori esterni nonolaterali e 3 fissatori circolari tipo Ilizarov.
Risultati. Al controllo sono stati rivisti 99 pazienti, per un totale di 104 fratture: 100 le fratture portate a guarigione (96,15%), in un tempo medio di 178 giorni, 4 le fratture evolute in pseudo-artrosi (3,85%), portate a guarigione in un tempo compreso tra i 12 ed i 20 mesi. Tre fratture sono guarite con accorciamento (2,8%), comunque non superiore ai 2,5 cm; in 6 casi (5,75%) si è avuta una deviazione dell'asse della gamba in varo o valgo &Mac178;20°; in 4 casi rigidità di caviglia (3,85%). La degenza media in ospedale è stata di 35,8 giorni.
Conclusioni. I risultati suggeriscono che il fissatore esterno sia monolaterale che circolare risolve i problemi immediati ed a distanza delle fratture di gamba da alta energia.

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