Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2013 September;55(3) > Minerva Oftalmologica 2013 September;55(3):45-52

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Oftalmologica 2013 September;55(3):45-52

lingua: Italiano

Trattamento dell’edema maculare diabetico con intravitreale di pegaptanib sodico (Macugen®): studio morfologico e funzionale

Paoletta M. 1, Chiosi F. 1, Boemio G. 1, Lanzini G. 1, Pascotto A. 1, Calò R. 2, Cardone M. 2, Rinaldi M. 1

1 Dipartimento di Oftalmologia Seconda Università degli Studi di Napoli Napoli, Italia;
2 Dipartimento di Scienze per la Salute Università degli Studi del Molise Campobasso, Italia


PDF  


Obiettivo. Valutare le modificazioni morfologiche (spessore foveale, FT), cliniche e funzionali (sensibilità maculare, MS e discriminazione del colore, CD), in pazienti affetti da edema maculare diabetico (CMO) trattati con iniezione intravitreale di pegaptanib sodico (IVP).
Metodi. È stato eseguito uno studio non randomizzato, longitudinale, interventistico. L’FT è stato valutato con la tomografia a coerenza ottica (OCT); la MS con microperimetria, la migliore acuità visiva corretta (BVCA) con tabelle ETDRS (Early Treatment Diabetic Retinopathy Study) e la CD con il test di Farnswoth-Munsell. Il protocollo del trattamento consisteva in 3 iniezioni intravitreali consecutive (0.3 mg/ 0.05 ml; baseline, 6a settimana e 12a settimana). I follow-up sono stati programmati a 18-24 settimane dopo l’iniezione.
Risultati. Quindici occhi di 15 pazienti con CMO clinicamente significativo sono stati inclusi nello studio. Dopo l’IVP, è stato osservato un significativo decremento dello FT con una riduzione media dal baseline del 56,9% (P<0,001). Un miglioramento dei parametri funzionali è stato osservato in tutti i pazienti (BVCA da 18,2±8,5 lettere a 25,5±8,4 lettere (P<0,005); MS da 8,6±2,16 dB a 10,6±2,61 dB (P<0,001); CD da 376,1±125,6 TES a 116±34,6 TES (P=0,0001). Una correlazione statisticamente significativa è stata trovata tra FT e BVCA come anche tra MS e CD. Non sono stati segnalati eventi avversi né oculari né sistemici.
Conclusioni. L’iniezione intravitreale di Pegaptanib sodico ha significativamente ridotto l’FT, con un concomitante miglioramento di MS e CD. Queste associazioni hanno sottolineato l’efficacia della IVP nel trattamento della CMO.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail