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ULTIMO FASCICOLOMINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4903

 

Minerva Oftalmologica 2013 Marzo;55(1):7-16

 REVIEW

Efficacia dell’anestesia topica vs. l’anestesia locale nel controllo del dolore intraoperatorio nei pazienti sottoposti ad intervento di facoemulsificazione del cristallino

D’Agata S. 1, Garrino L. 2

1 Ricercatore in Scienze Infermieristiche Università degli Studi di Torino, Torino, Italia;
2 Infermiere, Presidio Ospedale Oftalmico ASLTO1, Torino, Italia

Obiettivo. Obiettivo del presente lavoro è stato quello di stabilire l’efficacia dell’anestesia topica, una tecnica semplice e di facile esecuzione, rispetto alla tradizionali tecniche di anestesia locale in oftalmologia nel controllo del dolore intraoperatorio nei pazienti sottoposti ad intervento di cataratta, con tecnica di facoemulsificazione del cristallino.
Metodi. È stata condotta una revisione della letteratura su Pubmed, Cochrane Library e Nice Guidelines che ha portato alla selezione di 3 revisioni sistematiche, 1 revisione narrativa, 8 RCT, 1 linea guida.
Risultati. Dagli studi emerge che l’anestesia topica è una tecnica efficace nella riduzione controllo del dolore intraoperatorio nei pazienti sottoposti ad intervento di cataratta; la sua efficacia è potenziata dall’aggiunta di anestetico nella camera anteriore dell’occhio. Tuttavia negli studi in cui l’anestesia topica viene confrontata con l’anestesia locale nelle sue varie forme, risulta essere meno efficace sia nella riduzione e controllo del dolore intraoperatorio che nel fornire un buon grado di soddisfazione del paziente. L’anestesia topica risulta essere invece meno dolorosa nella sua somministrazione rispetto alle varie tecniche di anestesia locale.
Conclusioni. L’anestesia locale è più efficace nel controllo del dolore intraoperatorio rispetto all’anestesia topica che non può essere utilizzata come pratica di routine; il suo impiego deve essere riservato a casi selezionati previa valutazione con il paziente, il chirurgo e l’anestesista. Nei casi più complessi, l’anestesia sub tenoniana risulta essere il Gold Standard. Si propone una riflessione sull’efficacia del counselling pre- e intraoperatorio come strategia per ridurre l’ansia dei pazienti e limitare l’utilizzo della sedazione per via orale o endovenosa.

lingua: Italiano


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