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Rivista di Oftalmologia

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4903

 

Minerva Oftalmologica 2012 Dicembre;54(4):159-63

Gli effetti di medrossiprogesterone nel melting corneale dopo impianto di cheratoprotesi Boston tipo I

Mazzotta C., Balestrazzi A., Tarantello A., Caragiuli S., Corbo V., Caporossi A.

Department of Ophthalmology, Siena University, Siena, Italy

Il medrossiprogesterone acetato (MPG) in collirio galenico è stato proposto in letteratura per le sue capacità inibitorie sulle collagenasi nel trattamento del melting corneale dopo impianto della cheratoprotesi australiana AlphaCor™. Sulla base della nostra esperienza (la prima in Italia) con la cheratoprotesi AlphaCor™ e degli studi presenti in letteratura, abbiamo deciso di impiegare il medrossiprogesterone acetato per uso topico in un paziente di 73 anni con impianto di cheratoprotesi Boston tipo I in cui vi era già stata una pregressa estrusione di una cheratoprotesi di tipo AlphaCor A™ presso l’Unità Operativa di Oculistica del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche ed Oftalmologiche dell’Università degli Studi di Siena. L’inizio della reazione di melting corneale è stata clinicamente documentata con l’ausilio della biomicroscopia, della fotografia digitale ed attraverso scansioni sequenziali ad alta risoluzione (HR) mediante tomografia ottica del segmento anteriore Visante OCT™. Il collirio galenico è stato preparato dagli autori diluendo il medrossiprogesterone acetato per iniezione (Depo-Provera™150 mg/mL, Pharmacia & Upjohn) in soluzione salina bilanciata allo 0.2%. Ad un mese dall’inizio della somministrazione per 4 volte al giorno, l’arresto della reazione di melting ed del relativo assottigliamento corneale progressivo è stato documentato sia clinicamente mediante biomicroscopia sia con OCT corneale. In particolare l’esame OCT della cornea effettuato ad 1, 3 e 6 mesi ha documentato l’effettivo arresto del processo di assottigliamento corneale settoriale nell’area del melting, ben messo in evidenza nelle scansioni prima dell’inizio della terapia, dimostrando inoltre un ispessimento del tessuto nella stessa zona a partire dall’inizio della terapia. Il medrossiprogesterone topico, come già ipotizzato in letteratura per la cheratoprotesi AlphaCor™, si è dimostrato utile anche nella prevenzione della estrusione della cheratoprotesi Boston I secondaria a melting corneale. Alla luce di questa esperienza, il suo utilizzo dovrebbe essere preso in considerazione ogni qualvolta si ha il sospetto di un melting o anche di routine nella terapia postoperatoria dopo impianto di cheratoprotesi sintetiche. Studi controllati potrebbero dimostrare in un campione più ampio di pazienti questo ruolo di profilassi farmacologica del melting corneale dopo impianto di cheratoprotesi artificiali sintetiche in pazienti affetti da cecità corneale in cui il trapianto da donatore non è indicato o è ripetutamente fallito, riducendo la possibilità di re intervento ed aumentando il tasso di ritenzione della cheratoprotesi.

lingua: Inglese


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