Home > Riviste > Minerva Oftalmologica > Fascicoli precedenti > Minerva Oftalmologica 2011 Dicembre;53(4) > Minerva Oftalmologica 2011 Dicembre;53(4):103-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Oftalmologica 2011 Dicembre;53(4):103-6

lingua: Inglese

Endoftalmite post-rimozione di sutura corneale in paziente broncopneumopatico: descrizione di un caso clinico

Nuzzi R., Guglielmi V., Tridico F., Buschini E.

Institute of Ophthalmology, Department of Clinical Pathophysiology, University of Turin, Turin, Italy


PDF  


L’endoftalmite postoperatoria è una rara complicanza della chirurgia della cataratta. Più fattori possono concorrere nel causarla. Riporteremo il caso di una paziente donna di 58 anni operata di cataratta, la quale ha riportato endoftalmite successivamente alla rimozione della sutura corneale. La paziente presentava broncopneumopatia e immunodepressione quali comorbidità. Durante le operazioni di rimozione della sutura, il filo andrebbe tagliato a livello del capo corneale e successivamente sfilato dalla parte della congiuntiva per evitare l’infezione. Un punto a farfalla deve essere tagliato in due siti dal lato corneale e poi rimosso separatamente dal lato congiuntivale. È raccomandabile l’utilizzo della disinfezione della congiuntiva e dei fornici con iodopovidone e/o una soluzione antibiotica. La rimozione dei punti va pianificata tra la seconda e la terza settimana dopo l’intervento, quando il paziente sta ancora effettuando terapia topica antibiotica post-operatoria (la quale dovrebbe avere durata di circa un mese). Risulta importante inoltre considerare il quadro sistemico del paziente e trattare eventuali altre patologie associate o preesistenti, posticipando la rimozione dei punti a dopo la guarigione.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail