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ULTIMO FASCICOLOMINERVA OFTALMOLOGICA

Rivista di Oftalmologia

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4903

 

Minerva Oftalmologica 2011 Settembre;53(3):51-61

 CASI CLINICI

Neuropapillite rapidamente progressiva in una paziente con malattia di Behçet: trattamento efficace con ciclofosfamide endovenosa

Grassi P. 1, Naclerio C. 2, Lanzotti A. 1

1 Unit of Internal Medicine, Scarlato Hospital, Scafati, Salerno, Italy
2 Unit of Rheumatology, “Scarlato” Hospital, Scafati, Salerno, Italy

Una paziente di 38 anni si presentava con perdita completa della vista dell’occhio destro da 10 giorni. L’acuità visiva era di 2/10 nell’occhio destro e 4/10 nell’occhio sinistro. L’esame obiettivo oculare mostrava un difetto papillare più marcato a livello delle teste dei nervi ottici, l’esame del fundus mostrava i margini del disco ottico offuscati. I potenziali evocati visivi (PEV) del lato destro erano prolungati. La paziente presentava anche aftosi orale ricorrente, lesioni cutanee pustolose ed eritema nodoso. Le fu diagnosticata una neurite ottica secondaria a malattia di Behçet (BD) e fu iniziato il trattamento con metilpredisolone endovenoso alla dose di 1gr giornaliero per tre giorni al mese per sei mesi. La risposta clinica fu osservata dopo sette giorni, con l’acuità visiva che ritornava a 6/10, e fu osservata all’oftalmoscopia una parziale risoluzione della papillite. Al follow-up 3 mesi dopo, l’acuità visiva era 4/10 nell’occhio destro e 5/10 nell’occhio sinistro. All’oftalmoscopia si osservò una recidiva di papillite. Si inizio trattamento con ciclofosfamide alla dose di 1 g al mese. Dopo un mese, la paziente presentava acuità visiva di 7/10 nell’occhio destro e 8/10 nell’occhio sinistro. A questo punto, fu sottoposta una terapia in bolo di ciclofosfamide endovenosa mensile. Dopo la sesta terapia in bolo, l’acuità visiva era ben preservata. Questa risposta era probabilmente dovuta al fatto che la BD nella nostra paziente era in fase attiva. Uno studio sistematico della terapia con ciclofosfamide nel trattamento della BD “acuta” dev’essere effettuato per stabilire il suo ruolo nel trattamento della BD oculare.

lingua: Inglese


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